Perché gli eroi sono fragili, hanno bisogno di sentirsi amati, per quello che sono, per lo sguardo che gli brucia dentro, per la fragilità che il sogno porta con sé. Hanno bisogno di pazienza e di misericordia e di qualcuno che li sfiori e che poi li lasci andare. Hanno vitale bisogno di uno sguardo rispettoso per il demone che li abita, per le lacrime che versano, per le paure che non passano. Non vogliono essere utili, non possono rispondere....... Continua a leggere…


- Io non so più come dirtelo. - Inventati qualcosa. Inventati parole nuove. - Ya pihi irakema. - Eh!? - È il modo in cui gli indiani yanomami dicono Ti amo. - Sei seria? Fai sul serio? - Certo. La traduzione letterale sarebbe "Sono stato contaminato da te." - E adesso? - E adesso non si può più tornare indietro. "Una parte di te è entrata in me." Questo è il significato di quelle parole. - Io non voglio perderti. - Non mi per....... Continua a leggere…


Avevo voglia di parlarti, di cliccare il tuo nome sul telefonino ed avere una di quelle chiacchierate senza senso, che si fanno senza dover chiedere nulla, senza un appuntamento da stabilire, senza un inizio e senza un finale, ma soltanto per chiederti come stai o per farti sapere come sto io senza di te… oppure ce ne possiamo stare in silenzio a vomitare tutte quelle parole che non ci siamo mai detti, a mangiare pizza ognuno nel suo letto mett....... Continua a leggere…


POSA OGNI COMPLOTTO E GIOCA CON AMORE MA SOLO, CON IMMENSO AMORE.

Essere è continuare ad ascoltarti, continuare ad ascoltarti vuol dire smettere di reagire. Accada quel che accada il mondo sa esser nutrimento con tutto ciò che porta. L’illusione è credere che tutto vada bene quando è soddisfazione e non dolore, quando fa sorridere e non piangere, quando riempie e non svuota. La menzogna che ti viene servita serve a renderti più onesto, la superficialità che ti taglia il fiato serve a scavare di più nel....... Continua a leggere…


QUALCUNO CHE SIA LA CONTINUAZIONE DELLA TUA PELLE ED IL CORAGGIO DI OGNI TUA SCELTA.

I passaggi determinanti quelli che conducono ad una concretezza reale del tuo progetto sono sempre estremamente dolorosi. Necessitano di equilibri nuovi e con te e con chi da sempre sei, costantemente discussi e condivisi. Per questo d’un tratto la vita ti chiede di abbandonare ogni sicurezza. Ad ogni passo impariamo una lezione d’amore, non è mai il cuore che si indurisce o arretra, non è mai il cuore che chiude o espelle, piuttosto si ....... Continua a leggere…


FOLLE È CHI RINUNCIA ALLA SOFFERENZA E SI UBRIACA MA DI ILLUSIONE.

Il respiro che ti manca nel vuoto che senti, è il riscatto del nuovo sul “vecchio”, il coraggio dell’autenticità che crea il limbo che attrarrà ciò che hai tanto desiderato. È il valore dell’ascolto, la maschera che sollevi e posi a lato, il cuore che non fa più scudo. È la libertà dell’esistere che traccia non nuovi confini ma nuovi varchi ma che ti chiede di perdere l’equilibrio per qualche istante. È esporti nudo di te e s....... Continua a leggere…


Insomma la realtà è che puoi davvero se ci credi ma credere è un esercizio che ti chiede di prenderti per mano. Sussurrati all’orecchio che non sei più tu quella dimenticata. Ogni certezza nasce solo in te, lì è la fonte di ogni fonte. Se saprai autorizzarti a sentire, da quello stesso istante sentirai nuova l’aria che ti accarezza il viso e viva l’anima che dal lontano tempo ti chiama per nome. I cattivi pensieri non sono presagi ma....... Continua a leggere…


Dedicato... A chi è capace di capire e non chiede neanche di sentire A chi è capace di vedere, e non chiede neanche di toccare. Dedicato... A chi è capace di sentire dell’altro le sensazioni e ne trova la ragione nella propria emozione. Dedicato... A chi riconosce nel buio solo una parte della realtà, e trova nel silenzio solo una parte del cielo dove le anime si sovrappongono e quelle più sensibili si tro....... Continua a leggere…


NAGASAKI GIAPPONE 9 AGOSTO 1945

Uno scatto doloroso che non chiede parole ma solo silenzio e riflessione. La foto simbolo di quel triste giorno, scattata da Joe O'Donnell, subito dopo l'esplosione. Un bambino di Nagasaki di appena 10 anni trasporta sulle spalle il fratellino rimasto ucciso nel bombardamento atomico. Il bambino è fermo immobile, sembra trattenere persino il respiro mentre assolve ad un compito più grande di lui, con una forza d’animo non proprio comune....... Continua a leggere…


RESPIRA E SCORRI

Che giorno è questo ? È illusione ogni risposta che ti stai dando. Non è l’analisi delle cose ma il fluire, Non è il comprendere ma il sentire. Chi sei oggi lo decidi tu sola. Quel che ti sta facendo traballare oggi è lì per te, per assicurarti il volo domani. Guarda bene ma nel cuore, chiudendo gli occhi e tornando a respirare. Respira, ancora e ancora e ancora. Il senso della vita è quello che sai, è quello che hai,....... Continua a leggere…