QUANDO LE PAROLE SI SMARRISCONO


QUANDO LE PAROLE SI SMARRISCONO

Passiamo vite a cercare parole. Parole per spiegare, parole per farci capire, parole per "essere" , per apparire, parole per convincere...

Viviamo nella costante idea che ciò che pensiamo arrivi senza dubbio all'altro semplicemente parlando, semplicemente cercando le giuste parole, semplicemente utilizzando un linguaggio tranquillo e magari ricercato.

Accade però, che mentre le parole escono da "noi", mentre attraversavo il nostro vissuto, le nostre insicurezze, le nostre paure, mentre si fanno strada tra le nostre reali intenzioni , mentre si tuffano nell'orecchio dell'altro, attraversando l'altrui invece di vissuto, le altrui paure, le altrui insicurezze , attivando le altrui difese ecco che spesso, le parole si trasformano in qualcos'altro... e ciò che diciamo, sortisce effetti diversi da quelli aspettati, creando in noi enorme frustrazione.

Ecco perché le parole sono importanti, ecco perché le parole non sono tutto ciò che occorre per "cambiare" una situazione difficoltosa.

Le aspettative, sono un prodotto della mente che condiziona noi e gli altri, snaturalizzando e facendoci pretendere piuttosto che comprendere. Le aspettative spesso modificano le parole rendendole manipolatorie.

Prima di tutto chiedetevi se le vostre parole sono lo specchio delle intenzioni che manifestate al vostro partner, cosa state tentando di fargli capire? Dove volete davvero arrivare? Siate onesti , coerenti con voi stessi ed il seguito sarà occasione e non la teoria di una Love Trainer che oggi tra un viaggio in tangenziale e l'altro ha tentato di mettere insieme i pezzi di un pensiero che crede importante, tentando di trasmettervi qualche piccola strategia di sopravvivenza all'amore, al partner e soprattutto a voi stessi.

Dobbiamo intanto comprendere che quando le parole poggiano sul nostro "ego" attivano l'ego e le difese altrui. Imparare a riconoscere l'ego che spinge le nostre parole è il modo migliore per comprendere il valore del silenzio e la necessità di un lavoro introspettivo che porti a conoscersi profondamente.

Cambiare noi e non l'altro rimane per questo sempre l'unica e sola via.

Quanto desiderio egoico c'è nelle richieste che fai al tuo partner? Nelle limitazioni che chiedi alla sua vita quanto desiderio c'è per la sua felicità e quanta è invece la necessità di placare le tue ansie "fermandolo" o Limitandolo?

Siamo macchine perfette. Psico-biologicamente attiviamo meccanismi di sopravvivenza in ogni situazione e meccanismi di difesa pronti a circoscrivere il nostro territorio o "il perché" della nostra vita. Ma il vostro partner non è né vostro, né territorio, né il "perché" della vostra vita.

Ogni "perché" è intima espressione di un vissuto e di un percorso altamente personale, distante dalla persona che amate se si tratta di un partner che per insicurezza tenti di frapporsi tra voi e questa soggettiva e necessaria fase evolutiva.

Dimentichiamo troppo spesso di essere "cercatori". Non occorre che un cambiamento sia positivo o negativo perché sia utile alla nostra fase evolutiva, occorre solo che avvenga.

Dimentichiamo o ignoriamo spesso che non siamo fatti per sederci nella noia, che per processi interiori molto semplici e per nulla complessi , appena sperimentiamo la noia, ritorniamo in fase di ricerca, come il più preciso degli automi.

La vita é quindi movimento e non staticità. La vita risponde a meccanismi psico-biologici fondamentali a tal punto da esser chiamati: imperativi biologici.

Psico-Biologicamente costretti a sopravvivere,a riprodurci e a un continuo cercare, a un continuo "essere"...e non solo...perché nella nostra vita siamo anche alla costante ricerca di ordine , bellezza e armonia.

Occorre poi ricordarsi che ognuno ha la propria idea di ordine, bellezza e armonia e questo sottolinea la soggettività di ogni individualità, la preziosità di ogni singolarità ed il perché talvolta gli altri ci remino contro considerandoci "strambi", folli, contrari ad ogni buon senso.
Fregatevene del buon senso e rincorrere voi, affermate voi stessi , pretendetevi.

Più tenteremo di tirare fuori la nostra unicità , più verremo giudicati, osteggiati, attaccati.

Insomma non siamo solo costretti dal più primitivo dei funzionamenti a ricercare l'armonia ma anche ad evitare la noia e una volta ottenuto il risultato ricominceremo daccapo chiedendoci "...ed ora , ora che cosa faccio?".

Avremo sempre chi ci combatte e chi dobbiamo combattere durante il corso della nostra esistenza, fa parte della possibilità evolutiva che questa meravigliosa vita ci mette a disposizione, eppure passeremo parte della vita a rifuggire questi confronti, ad evitare tali occasioni.

Ognuno di noi è puro concentrato di energia ed il concetto di energia funziona quando si entra in risonanza con l'altro ed anche questo è un concetto che dimentichiamo, così come dimentichiamo il nostro imperativo alla cooperazione.

La vita insomma è un'oscillazione continua tra ricerca e noia, tra movimento e staticità. La vita è il continuo tentativo di liberare se stessi attingendo alle proprie risorse, migliorandosi, accrescendosi .

Ed essendo la vita movimento e non staticità, il segreto sta nell'imparare ad esserne consapevoli.

Bisogna comprendere che il movimento implica uno spostamento sempre, perdere qualcosa sempre, essere ostacolati sempre, per questo le relazioni non funzionano se ci si costringe alla staticità, perché i partner continueranno ad avere il loro necessario e innato spirito di ricerca per tutta la vita, così come continueremo ad averlo noi.

Tanto più l'essere cercatori risponderà alla propria intima fragranza interiore, tanto più necessiteremo e necessiteranno di partner capaci di reggere ogni evoluzione , evolvendoci ed evolvendosi. Alla vita non piace la staticità questo incidetevelo davvero sul cuore, accadete, cambiate, spostatevi, abbiate coraggio.

Le strategie che abbiamo adoperato nei primi anni di vita sono inoltre quelle che continueremo a ripetere ad ogni occasione..ancora e poi ancora...ancora e poi ancora... tornare da dove siamo partiti amandoci per quello che siamo e trovando chi con autenticità ci ami per ciò che siamo, è davvero necessario.

L'ansia si manifesta nei momenti di maggiore vulnerabilità . Più facciamo e meno manifestiamo ansia , nel letto e nei momenti di stasi spesso emerge l'ansia. Ecco che di nuovo il movimento e non la staticità diviene necessario.

La paura è la spinta emozionale che più ci spinge alla ricerca. Ciò che facciamo deve essere lo specchio di ciò che siamo al massimo delle nostre possibilità. Sono certa che se vi fermerete a riflettere comprenderete voi stessi tanto di voi.

Non siamo fatti per accontentarci, anche se passiamo la vita ad accontentarci. A spingerci ci deve essere la consapevolezza di essere padroni delle nostre emozioni sempre. Per assurdo la rabbia è un'emozione che contiene grande energia , con la rabbia si può proprio fare molto. Eppure spesso le rabbia viene vissuta solo come accezione negativa. Ma esiste perfezione in ogni singola cosa che vi caratterizza basta che impariate a veicolare ogni vostra peculiarità verso un obiettivo più alto e meno egoistico. Amatevi dunque per quello che siete e rincorrete nobili ideali oltre voi.

Se siamo ciò che veramente siamo, allora tutto davvero diventerà più facile.

Noi non siamo quello che facciamo non vi confondete, noi siamo quello che siamo, più remerete contro questa natura più tutto sarà difficile. Non siamo fatti per essere allontanati dalla nostra reale natura mai , non siamo fatti per essere trasformati e cambiati dalla vita per diventare qualcuno che non sia "noi", siamo fatti per essere i protagonisti della nostra vita. Abbiamo bisogno di essere gli eroi dei cambiamenti che sogniamo e dei valori in cui profondamente crediamo.

Per essere felici dovete sapere :
-chi siete
-Cosa odiate
-cosa amate disperatamente
-cosa desiderate
-cosa vi rende incredibilmente felici
Lo sapete?

La vita è ben vissuta quando ci sentiamo nel posto più bello del mondo semplicemente vivendo e quando viviamo come turisti nella natura. Ecco perché dovete avere un atteggiamento di curiosità verso il mondo e verso il "nuovo" e vivere come cercatori, ricercando però il silenzio per comprendere profondamente chi siete e dove siete diretti. Fate amicizia con voi stessi.

Provate a mettervi a disagio e provate a cavarvela, cambiate destrutturate, trasformate, rinnovate, osate, rischiate, sfidatevi. Non abbiate paura dei cambiamenti. Non abbiate paura di non farcela. Alzatevi di voi.

Coltivate le vostre imperfezioni e amatele sarete così più vicini a voi stessi, a chi siete davvero e solo così potrete essere più vicini a chiunque altro e soprattutto a chi amate.

Lasciate scorrere ogni cosa, non opponetevi , non fate resistenza e poi imparate a lasciare andare solo così potete esser nel flow, nel flusso della vita. La vita è perfetta , eppure pensate a quanto tempo passiamo a confonderla e ad osteggiarla.

La vera felicità sta nel seguirsi, nell'amarsi, nel comprendersi, nel lasciarsi osare, nel cambiare. Se volete davvero capire chi siete provate a lasciare andare qualcosa di veramente importante e di contro consentite a chi amate lo stesso, consentitegli allontanamenti, cambiamenti e fasi di difficoltà.

Cosa fatichereste a lasciare andare? Ecco ora tentate di farlo, lasciate andare ciò che avete pensato.

Lodatevi. Lodatevi sempre.
In cosa siete diventati bravi? Lo sapete? Ve lo dite?

Amate, vivete con passione , desiderate ma non create attaccamenti. Siate audaci , sperimentatevi.

Ricordatevi sempre che ciò a cui ci affezioniamo finisce con il possederci se non rafforziamo noi stessi , se non comprendiamo il senso dell'impermanenza della vita, ecco perché spesso l'amore crea così grandi sofferenze.

Siete in continuo follow up lo sapete? Questo vi spinge a fare la vostra vita. Arrendetevi ad essa, perché siete in verifica costante di voi stessi e non potete interrompere questo straordinario processo.

La vostra vita è coerente con quello che siete?
Il vostro legame d'amore e' coerente con chi voi siete? con il sogno che coltivate? Con il "perché" che spinge ogni vostra azione? Con le vostre emozioni , le vostre passioni e i vostri desideri?
Sognate?
Progettate?
Osate?
Siete liberi di cambiare idea?
Avete abbandonato i sensi di colpa?
Vi sentite cercatori ? Turisti curiosi nella vostra vita? Chi avete accanto comprende e rispetta profondamente la vostra unicità il vostro volo? Tra voi in quanto coppia esiste profonda fiducia?
Guardate nella stessa direzione condividendo un obiettivo più grande o almeno stimandovi per qualcosa di grande che portate avanti singolarmente?
E di contro chiedetevi se lo stesso rispetto , la stessa fiducia siete capaci di darli al vostro partner, se siete capaci di consentire a chi dite di amare di fare tutto ciò che vi ho domandato qui sopra.

Ecco perché l'amore non ha nulla a che fare con le sicurezze, ecco perché l'amore è continuo rischio. A lasciare qualcuno libero di percorrere la sua vita si può rischiare di vederlo andare verso altre direzioni oltre voi, eppure questo è necessario , eppure questo è l'unico amore possibile, ed anche se pensate non sia così credetemi , tutto questo è invece davvero straordinario.

Ecco perché le parole non funzionano, ecco perché se nelle vostre parole non c'è l'intimo ed immenso rispetto per qualsiasi cosa renda felice l'altro , le parole non basteranno più , ma diverranno boomerang, finendo con l'infrangersi sul bagnasciuga di un ego che imprigiona, che vi imprigiona e che non è mai stato trasceso.

Coerenza inizio fine , nel cuore come nella mente, nelle parole come nei fatti , nei silenzi come nei pensieri condivisi ...come nelle parole, così nelle azioni.

Ecco ora che siete arrivati fino in fondo a questo post e di questo io vi ringrazio, ora chiedetevi se nel profondo del vostro cuore e tra le pieghe delle vostre intenzioni , nella relazione che vivete , che vacilla o che si è conclusa, ci sia la migliore delle intenzioni per il rispetto della felicità altrui e la migliore espressione di una totale e profonda fiducia in voi ed in chi avete di fronte, ed ora che vi siete intimamente risposti, sappiate anche comprendere se ciò che non ha funzionato o non sta funzionando prima di essere colpa altrui , possa essere responsabilità vostra.

A questo punto , nessun senso di colpa, è tutto perfetto così, siete assolutamente perfetti così come siete , ora prendetevi da soli per mano voi e la vostra vita, prendete le vostre fragilità nelle vostre stesse mani e riempitevi di voi e con immenso amore conducetevi oltre questi schemi dolorosissimi per voi e per gli altri, oltre quell'ego smisurato che non vi permette di arrivare al cuore di chi amate , così come non vi permette neppure di arrivare al vostro di infinito e meraviglioso cuore .

Indi quindi per cui , non tentate di essere convincenti mai ,siate semplicemente voi stessi e autentici sempre, ecco che le parole sapranno semplicemente vestirsi di se e con candida purezza arrivare dove è richiesto loro di giungere, anche oltre la porta del cuore, oltre ogni limitazione temporale, sotto ogni cielo possibile, varcando anche le distanze più imprevedibili.

Tiziana Cerra Counselor - Love Trainer

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