DEL CUORE PAZIENTE CHE RICORDA E AMA


DEL CUORE PAZIENTE CHE RICORDA E AMA

...e poi d'un tratto quando ti accorgi che è proprio lui, smetti di raccontargli di te almeno non delle banalità o di qualsivoglia qualunquismo.

Che importa ciò che fai per vivere, cosa fai tra le corse di un giorno qualunque, se ami i profumi legnosi o quelli fioriti, se ami guardare la luna o scaldarti al sole, se preferisci l'intimità di un cinema di provincia o la folla di una piazza in festa, le capitali europee o l'acqua gelata degli oceani.

Raccontagli cosa ti sospinge verso il mondo, cosa ti rasserena, raccontagli dell'amore che ti trascina e che ti guida ad ogni singolo passo, raccontagli tutte le cose che sai di lui e che lui ancora non conosce di sé, raccontagli chi siete oltre la pelle di questa vita e chi siete sempre stati senza mai stancarti.

Raccontagli i piccoli dettagli e fidati, fidati di lui e prima ancora fidati fidati di te, della tua non memoria e di ciò che semplicemente senti e di ciò che da sempre ti muove verso, di ciò per cui da sempre vivi.

Raccontagli di quelle grandi distese di campagna. La collina dalla quale osservavate il sorgere del sole, il tetto della casa sul quale salivate per osservare abbracciati il tramonto. Le vostre risate insieme, i giochi e le rincorse tra il giallo dei campi in sole.

Raccontagli dei cavalli al galoppo ed dei bagni nudi nel fiume tra le rocce a fare l'amore, ancora e poi ancora, ancora e poi ancora.

Raccontagli di ogni volta che hai avuto il cuore in gola per un suo non ritorno, di ogni volta che hai atteso alla finestra il rumore dei suoi passi, di ogni volta che lo hai lasciato andare senza mai smettere di aspettare.

Raccontagli di quella lunga veste grigia a righe che indossava e dei tuoi lunghi capelli che tanto, tanto amava.

Raccontagli del grande amore che siete stati tra le fragili pieghe di ogni vostra reciproca debolezza.

Raccontagli senza esitare, senza mai mentire o bluffare ciò che ti sussurra il cuore, ciò che ti anima dentro e ciò che ti solletica i sensi, ciò che d'amore da sempre lo attende.

Fallo però con grande pazienza e giorno dopo giorno senza stancarti, senza mai innervosirti, senza mai mai spazientirti, trova dentro te ogni forza e la pazienza che solo l'amore sa trovare.

Avanza rispettando ogni suo tentennare, ogni suo indietreggiare, così come ogni suo avanzare. Fallo con amore anzi, sempre con immenso ed infinito amore.

Sciogli i tuoi nodi ed esci dalle tue prigioni, risolvi i tuoi debiti con il mondo con chi nella tua nuova veste ti preferirà lontana, con chi ti isolerà e proverà a ferirti , rimani sola, sola in quel sordo silenzio e con il fiato corto e avanza anche rischiando di perdere lui.

Avanza lentamente di te e andando lui incontro, ma nuda, nuda di te e con l'orgoglio di ogni ferita e di ogni caduta. Vai lui incontro senza nulla tra le mani e libera da ogni dolore, libera da ciò che sei sempre stata in questa vita e libera dalle paure di ogni esistenza.

Raccontagli di ogni emozione già vissuta a voce bassa, sfiorandogli le mani e le gote e sussurrandogli ogni brivido all'orecchio ma con calma , con assoluta calma anche quando il cuore ti batterà forte.

Fai in modo che possa indossare di nuovo le stesse sensazioni e che possa indossare tutto di te, mentre lo rassicuri e gli sorridi, seppur dentro di fuoco tremi.

L'amore sa avvenire solo quando proteggiamo l'altro svestendoci del "per noi", spostando le aspettative dell'ego e aprendo il cuore al cuore.

Fa che si rassereni mentre ascolta la tua voce che trema sicura, mentre ricorda e mentre incontra le tue labbra che lo cercano nel buio del silenzio.

Fidati di te. Sospira tra un tacere e l'altro e fa che tra silenzi e respiri si soffermi ad ascoltare se stesso anche allontanandosi. È così che si riconoscerà, riconoscendoti, semplicemente trovandoti dentro se stesso in solitudine, tra le pieghe della mancanza di chi tu sei.

Anche i tuoi sospiri così come i tuoi silenzi sapranno indicargli la via di casa e così senza che tu lo induca a trovarti tra i cassetti della sua memoria, tra i lacci allentati che mostravano un tempo la tua pelle o tra i bottoni slacciati della sottoveste sgambata che la mostrano oggi, semplicemente saprà ricordare.

Sarà così che ricorderà i vostri battiti che all'unisono abbracciano dall'infinito tempo il mondo e come da sempre respira, ama e gli appartiene il tuo paziente cuore.

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